Testare GRUB2

10 06 2009

Attraverso Pollycoke ho scoperto che Karmic dovrebbe avere GRUB2 installato di default…ho trovato anche la pagina del wiki che spiega come testarlo: in pratica si prova per prima cosa che GRUB2 funzioni col BIOS presente sul pc: per farlo viene semplicemente avviato tramite chainload (un po’ come se si dovesse avviare windows). Se il passaggio tramite chainload funziona, non resta che installare GRUB2 sul settore di boot attraverso il comando upgrade-from-grub-legacy





Tre trucchetti per Jaunty

12 05 2009

Riabilitare ctrl+alt+canc su Jaunty

basta modificare xorg.conf aggiungendo l’opzione

Section "ServerFlags"
	Option	"DontZap"	"False"
EndSection

Oppure, come segnalano in molti altri blog basta usare il comando

"sudo dontzap --disable"

Jack real time

Se avete problemi nell’impstare jack per l’esecuzione realtime basta aggiungere queste righe

@audio – rtprio 99

@audio – nice -10

@audio – memlock 512000

in /etc/security/limits.conf e aggiungere il vostro utente al gruppo audio (se non è già presente di default)

Fonte

Bottone chiusura tab Firefox

Ok questo è un trucchetto un po’ stupidotto, ma in attesa di trovare qualcosa di meglio…serve solo ad aumentare un po’ la dimensione dei bottoni di chiusura dei tab in Firefox: secondo me sono un po’ troppo piccoli, ma non ho tempo di cercare se sono modificabili via tema di Gnome o qualche altra impostazione..perciò li ho solo ingranditi modificando userChrome.css.tab-close-button

.tab-close-button
{
 width: 16px !important;
 height: 16px !important;

}

.tab-close-button *
{
 width: 16px !important;
 height: 16px !important;

}

Fonte

P:S. questo trucchettino posso già metterlo da parte, perché con qualche recente upgrade (non so se di Persona o qualche pacchetto di Firefox-Gnome) la situazione è migliorata: i pulsanti di chiusura sono sempre piccoli, ma l’area di attivazione è leggermente più grande e si attiva passando sopra con il cursore: ergo è molto più comodo da usare :) senza modificare nulla





Alternativa a fdisk

16 03 2009

L’output di sudo parted -l è molto simile a fdisk -l, ma gparted è molto più avanzato, supporta grandi partizioni e anche GPT

Model: ATA TOSHIBA MK8025GA (scsi)
Disk /dev/sda: 80,0GB
Sector size (logical/physical): 512B/512B
Partition Table: msdos

Number Start End Size Type File system Flags
2 32,3kB 25,2GB 25,2GB primary ntfs boot
3 25,2GB 46,2GB 21,0GB primary fat32
4 46,2GB 50,3GB 4178MB extended
5 46,2GB 49,8GB 3636MB logical ext4
6 49,8GB 50,3GB 543MB logical linux-swap
1 50,3GB 79,5GB 29,1GB primary ext3





Kde 4.2 beta 1

4 12 2008

Rieccomi con le pseudo-recensioni prove su strada!
Oggi ho letto che i pacchetti di kde 4.2 beta 1 sono disponibili per Kubuntu Intrepid, perciò sono corso ad installarla, anche se era specificato che è ancora piena di bug :P

L’installazione non ha riservato particolari problemi…ho solo dovuto aggiungere plasma-addons, perché erano stati rimossi (il plasmoide note è forse l’unico plasmoide utile che ho trovato fin’ora :P )

Sorprese:

  • il tema oxygen è stato rivisto, non so se solo per la beta, ma è più accattivante..soprattutto la grafica della barra applicazioni
  • in generale l’aspetto grafico risulta molto più curato: sono stati rifiniti molti dettagli, che, a prima vista sono insignificanti, ma contribuiscono a rendere più piacevole l’aspetto dell’intero desktop
  • ci sono una valanga di migliorie: ad esempio è possibile cambiare l’ordine delle icone dei “Preferiti” nel menù avvio
  • sono stati aggiunti alcuni effetti grafici che non utilizzano l’accelerazione: ad esempio il passaggio tra le schede di systemsettings avviene con un fade tra i due pannelli…
  • i plasmoidi sembrano meno esosi di risorse!
  • Dimenticavo! Finalmente è stato aggiunto il supporto alle azioni a lungo termine! In pratica se si effettuano operazioni lunghe (es. si copiano giga di dati…) queste operazioni vengono tutte raggruppate in un’icona sul vassoio di sistema! Per visualizzare lo stato delle operazione basta cliccare sull’icona :P





    Rimuovere i file di configurazione di pacchetti rimossi

    9 10 2008

    Ho appena scoperto un piccolo trucchetto che permetti di rimuovere tutti i file di configurazione di pacchetti rimossi:

    dpkg -l |awk ‘/^rc/ {print $2}’ |xargs sudo dpkg --purge

    Il comando cerca tutti i pacchetti il cui stato è rc (in pratica sono stati rimossi i binari, ma non i file di configurazione) e richiama il comando dpkg –purge che elimina i file di configurazione.
    Non avevo mai pensato di eliminare tutti i file di configurazione obsoleti, ma con sorpresa ho visto che erano almeno un centinaio…in effetti ho sempre effettuato upgrade dalla Edgy in avanti e ad ogni upgrade qualche file è rimasto indietro :P





    Firefox, Kubuntu, Akregator

    2 10 2008

    Oggi ho provato ad utilizzare Akregator come lettore di feed per Firefox, ma mi sono scontrato subito con un problema: indicando /usr/bin/akregator non succedeva proprio nulla, perciò mi sono messo a capire il perchè!

    Scoprire perché Firefox non voleva saperne di eseguire un qualsiasi comando esterno è stato un po’ macchinoso, ma alla fine ho trovato alcuni bug report (come questo) in cui si suggeriva di installare il pacchetto firefox-gnome-support: in effetti questo pacchetto ha risolto il mio problema, anche se non ho indagato su cosa contenga effettivamente, mi chiedo solo perché su Kubuntu non venga installato di default!

    Pensavo di aver risolto il mio problema, invece mi sbagliavo: Firefox chiama il lettore di feed esterno in questo modo akregator -a feed://indirizzo.sito, che è anche il modo giusto di aggiungere un feed a Akregator secondo il manuale, peccato che ci sia un bug in Akregator (e Akregator-kde4) che non permette la corretta gestione di URI con il protocollo feed://, infatti l’indirizzo viene trasformato in http:////indirizzo.sito.

    Alcuni blog consigliano di modificare gli script di configurazione di Firefox per modificare la “forma” in cui l’indirizzo viene passato all’aggretatore togliendo il protocollo feed://.

    Io ho pensato di fare un piccolo script in bash che corregge l’url!

    #!/bin/bash
    
    PARSED_URL=`echo $1 |sed -e "s/feed:\/\//http:\/\//"`
    akregator -a $PARSED_URL

    In questo modo l’indirizzo viene utilizzato da Akregator nella forma giusta; c’è ancora un piccolo problema: Akregator-kde4 va in crash quando l’indirizzo viene aggiunto, ma riaprendolo la fonte risulta aggiunta correttamente!





    Rigenerare cache icone in Windows

    11 06 2008

    Questo è un piccolo trucco che ho scoperto per caso tra le guide del supporto di Microsoft…

    Quando la cache delle icone si rovina e le icone dei file sono errate o scambiate tra loro basta entrare nel pannello di controllo andare sulle proprietà dello schermo e cambiare la profondità dei colori, da 32 a 16 o da 16 a 24(…insomma ci siamo capiti); dopodiché si riporta la profondità dei colori al valore di default e il gioco è fatto, le icone saranno di nuovo normali (senza dover installare inutili programmini…)





    Pidgin e problemi con i suoni

    24 05 2008

    Non perché ma sul mio computer fisso Pidgin non ne voleva sapere di riprodurre i suoni, così girovagando per la rete ho trovato un trucco semplicissimo per risolvere il problema (su Hardy dovrebbe essere risolto, ma a me continuava a dare problemi).

    Soluzione: impostare come comando per l’esecuzione dei suoni

    aplay %s
    

    Fonte:
    http://blog.turbulentsky.com/2007/12/pidgin-has-no-sound-in-ubuntu-gutsy.html





    Apt-get e proxy

    21 01 2008

    Continuo la serie dei post tecnici e noisi… :P

    Per abilitare il proxy per apt-get basta modificare il file /etc/apt/apt.conf e modificare la riga

    Acquire::http::Proxy "false";

    in

    Acquire::http::Proxy "true";

    e poi, quando serve usare il proxy, digitare in un terminale il comando

    export http_proxy=http://indirizzo_server:porta/





    Konqueror + ssh + sftp

    17 01 2008

    Questa è una chicca che ho scoperto qui:

    se si ha accesso ad un server SSH, ci si può connettere tramite Konqueror col protocollo sftp, in questo modo si potrà operare su file e directory come se fossero sul computer locale :)

    E’ sufficiente digitare nella barra degli indirizzi sftp://spinus@10.0.0.1/home/spinus