E’ forse il libro più famoso di Henry Miller, che, purtroppo, in Italia non è molto conosciuto.
E’ l’autobiografia romanzata dello stesso Miller ed è ambientato nella Parigi degli anni ‘30: è un libro crudo, diretto, è stato accusato di oscenità, ma il vero scandalo è stato il fatto che Miller ha parlato di dettagli della vita di tutti i giorni, ma che nessuno aveva mai osato scrivere prima! Soprattutto mi hanno colpito le descrizioni dell’ambiente e della vita, che proiettano direttamente il lettore nella Parigi anni ‘30 e non appesantiscono mai la lettura!




